ALESSIO CACCIAMANI
OPERA SINGER - BASS

Il basso romano Alessio Cacciamani è considerato una delle voci più interessanti nel panorama lirico attuale.
Dopo avere mosso i primi passi nel Coro della Cappella Musicale Pontificia Sistina partecipando a numerosi concerti ed incisioni, ha intrapreso lo studio del canto lirico a Roma con Teresa Rocchino per poi proseguirlo all’Università Mozarteum di Salisburgo dove nel 2016 ha conseguito il “Bachelor of Arts” in Canto con il massimo dei voti. Nella stessa Università, ha cantato il suo primo ruolo sul palcoscenico, il Commendatore in Don Giovanni. Nella stagione 2015/16 è entrato a far parte della Basel opera studio OperAvenir, perfezionandosi ulteriormente a livello vocale e scenico. Infine, ha iniziato un percorso di perfezionamento e di studio del repertorio con il basso Roberto Scandiuzzi.
Alessio ha studiato anche Fagotto e si è diplomato nel 2008 al Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, per poi conseguire nel 2010 la Laurea magistrale al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Anche come fagottista ha voluto formarsi seriamente, proseguendo gli studi con Francesco Bossone, Primo Fagotto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e svolgendo attività concertistica in formazioni cameristiche e orchestrali in tutta Italia.
Nel 2016 ha scelto di dedicarsi totalmente al canto e ha iniziato la carriera come basso debuttando al Teatro dell’Opera di Roma in Un ballo in maschera e alle Terme di Caracalla in Nabucco. Nel teatro della sua città è ritornato negli anni anche come Procida in Les Vêpres siciliennes e Capellio ne I Capuleti e i Montecchi, entrambi sotto la direzione di Daniele Gatti. Gli anni successivi sono stati costellati da numerosi debutti di ruolo e di teatri: Biterolf in Tannhäuser e Raimondo in Lucia di Lammermoor alla Fenice di Venezia; Il segreto di Susanna e Sarastro nel Flauto Magico al Teatro Verdi di Trieste; Il Viaggio a Reims al Liceu di Barcellona, Sparafucile in Rigoletto nel circuito di OperaLombardia; Ramfis in Aida, Don Alfonso in Così fan tutte ed Escamillo in Carmen alla Royal Swedish Opera; e, ancora, Il piccolo Marat al Concertgebouw di Amsterdam, Zaccaria in Nabucco e Lodovico nell’Otello diretto da Zubin Mehta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove peraltro è ritornato in altre produzioni importanti; Colline in Bohème al Teatro di San Carlo e al Teatro Regio di Torino; Bianca e Fernando, Enrico VIII in Anna Bolena, Oroveso in Norma all’Opera Carlo Felice di Genova; Wurm in Luisa Miller ad Angers, Rennes e Nantes. Nel settembre del 2022 ha debuttato in Attila nel ruolo del titolo per l’inaugurazione della stagione del Teatro delle Muse di Ancona, ricevendo lusinghieri apprezzamenti (...nella parte del protagonista ha mostrato un timbro caldo, brunito e omogeneo sia nel registro acuto che in quello grave… Inoltre il cantante si è mostrato attento a ricercare la parola scenica tanto cara a Verdi. Marco Sonaglia, GBOpera).
In anni più recenti ha fatto altri debutti fondamentali, a partire da Mefistofele in Faust al Bunka Kaikan di Tokyo e Don Basilio nel Barbiere di Siviglia a Glyndebourne e all’Opéra Municipal de Marseille. Nel repertorio sinfonico spicca il Requiem di Verdi che ha cantato a Udine, Tenerife e Praga.
Nel 2026 si esibisce in Lucia di Lammermoor all’Opéra du Capitole de Toulouse, debutta come Jorg in Stiffelio al Theater an der Wien, canta nel Concerto della Repubblica al Teatro Bellini di Catania, debutta in Alzira al Festival Verdi del Teatro Regio di Parma, Falstaff al Liceu di Barcellona e Trovatore al Petruzzelli di Bari.